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SEGRETERIA DI
STATO
A Sua Eccellenza Rev.ma
Mons. Luca BRANDOLINI
Presidente del Centro di Azione Liturgica
Vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo
DAL VATICANO, 12 luglio 1999
Eccellenza Reverendissima,
il Sommo Pontefice ha appreso con vivo compiacimento che dal
23 al 27 agosto prossimi, si terrà a Mantova la
Settimana Liturgica Nazionale, che quest'anno si celebra per
la 50^ volta.
Con questa iniziativa il Centro di Azione Liturgica (CAL),
sin dal 1949, ha inteso offrire uno specifico contributo
allo sviluppo del movimento liturgico attraverso
l'approfondimento della dottrina teologica e la promozione
della sensibilità pastorale, in vista di una sempre
più viva animazione delle celebrazioni nelle
comunità delle Chiese che sono in Italia.
Sua Santità manifesta vivo compiacimento per il bene
compiuto nei trascorsi 50 anni e, mentre si unisce al comune
rendimento di grazie per l'impegno capillare profuso in
favore della qualità delle celebrazioni, auspica che
il CAL continui ad operare per la crescita della pastorale
liturgica in Italia privilegiando con saggezza ed equilibrio
la via della formazione, in collaborazione con gli altri
Enti e Organismi interessati alla Liturgia.
Alcuni messaggi pontifici, inviati in occasione di analoghi
eventi, ricordano infatti: Queste giornate liturgiche
annuali, che ormai scandiscono il graduale avanzamento del
movimento liturgico in Italia, rappresentano altrettante
pietre miliari sul cammino di una più cosciente,
attiva e comunitaria partecipazione dei fedeli all'azione
liturgica realizzatasi con tangibili frutti spirituali"
(Messaggio alla 23^ Settimana, Bergamo, 1972); "Tali
Settimane... non si limitano ad offrire ai partecipanti un
freddo accostamento concettuale alla liturgia, ma li
conducono a viverla e gustarla con celebrazioni quotidiane,
alle quali partecipa l'intera assemblea, in modo che sia poi
facilitata la successiva riflessione teologica" (Messaggio
alla 32^ Settimana, Genova, 1981).
Nel lungo cammino della sua attività, il CAL, facendo
tesoro degli insegnamenti dei Sommi Pontefici e del Concilio
vaticano II, e valorizzando molteplici contributi dei
Vescovi, dei liturgisti e di quanti hanno a cuore la
promozione liturgica in Italia, ha saputo radunare intorno
alla Parola e all'Eucarestia il Popolo di Dio, nella
diversità dei suoi carismi e ministeri, finalizzando
le settimane ad una più profonda conoscenza ed
esperienza delle celebrazioni liturgiche, per renderle
sempre più luogo privilegiato dell'incontro salvifico
di Cristo e manifestazione viva della Chiesa.
Riconoscendo in tali lodevoli realizzazioni il risultato
dell'impegno generoso e costante dei responsabili del
Centro, delle Diocesi ospitanti e di quanti ne hanno reso
possibile la realizzazione in piena fedeltà agli
orientamenti del Magistero della Chiesa, il Santo Padre
manifesta loro viva riconoscenza e formula voti che si
accresca lo zelo per "l'incremento della liturgia: essa,
infatti, è la prima e per di più necessaria
sorgente dalla quale i fedeli possono attingere uno spirito
veramente ristiano" (Sacrosanctorum Concilium,
14).
Il tema della 50^ Settimana: "A te Dio
Padre onnipotente ogni onore e gloria", si inserisce
pienamente nella celebrazione del Grande Giubileo del 2000,
dove la lode e il ringraziamento per l'opera della salvezza
e della redenzione, salgono al Padre, per Cristo, nello
Spirito.
Nella Lettera apostolica Tertio millennio adveniente il
Sommo Pontefice osserva che "il Giubileo centrato sulla
figura di Gesù Cristo, diventa così un grande
atto di lode al Padre: "Benedetto sia Dio, Padre del Signore
Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione
spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima
della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al
suo cospetto nella carità" (Ef 1,3-4)" (n. 49).
Nella prospettiva di questo intenso cammino ecclesiale, la
vostra Settimana è chiamata ad attirare l'attenzione
su alcuni punti orientativi: al Padre è rivolta, per
Cristo e nello Spirito Santo, la supplica di ogni assemblea;
l'opera del Padre pervade le celebrazioni dell'Anno
liturgico; l'orazione del Padre Nostro è sintesi del
Vangelo e modello della preghiera cristiana. La preghiera
della Chiesa è unita alla preghiera di cristo: la
Chiesa, infatti, prega il Padre in quanto corpo di Cristo e
la misericordia del Padre è celebrata nel Sacramento
della Riconciliazione, che la Chiesa ha ricevuto da Cristo
stesso nella sera di Pasqua. L'esperienza del perdono di Dio
suggella il cammino di conversione che l'uomo è
chiamato a compiere per ottenere il dono della
riconciliazione.
Come ricorda Sua Santità, in questo ultimo anno di
preparazione immediata al Giubileo, "il senso del cammino
verso il Padre dovrà spingere tutti ad intraprendere,
nell'adesione a Cristo Redentore dell'uomo, un cammino di
autentica conversione, che comprende sia un aspetto
"negativo" di liberazione dal peccato, sia un aspetto
"positivo" di scelta del bene espresso dai valori etici
contenuti nella legge naturale, confermata e approfondita
dal Vangelo. È questo il contesto adatto per la
riscoperta e l'intensa celebrazione del sacramento della
Penitenza nel suo significato più profondo.
L'annuncio della conversione come imprescindibile esigenza
dell'amore cristiano è particolarmente importante nel
contesto della società attuale, in cui sembrano
smarriti gli stessi fondamenti di una visione etica
dell'esistenza umana" (Tertio millennio adveniente, n.
50).
Il Sommo Pontefice formula fervidi voti perché la
celebrazione della 50^ Settimana Liturgica Nazionale aiuti
le comunità ecclesiali italiane ad essere vigilanti
per cogliere i segni e l'attesa dell'invocazione del Padre
e, attraverso un vero cammino di discernimento, comunichino
e rivelino il Volto paterno di Dio, Padre di tutti e
sorgente di un mondo riconciliato nella giustizia e nella
carità.
Egli auspica altresì che la presenza di relatori
qualificati, i momenti dedicati alla preghiera e la tensione
spirituale vissuta durante la Settimana suscitino nei
partecipanti frutti di conversione e di riconciliazione,
affinché essi possano aiutare le rispettive
comunità a celebrare l'inizio del nuovo millennio con
lo sguardo fisso al mistero dell'incarnazione del Figlio di
Dio (cfr. Incarnationis mysterium, 1).
Il Santo Padre affida a Dio Creatore del cielo e della
terra, Padre di Gesù e Padre nostro i lavori della
50^ Settimana Liturgica Nazionale e, mentre invoca la
materna protezione di Maria santissima, "figlia prescelta
del Padre" (Tertio millennio adveniente, n. 54), impartisce
di cuore a Lei, venerato Fratello, al Vescovo di Mantova, ai
Vescovi e ai Sacerdoti presenti, ai Relatori ed a tutti i
partecipanti una speciale Benedizione Apostolica.
Mi valgo della circostanza per
confermarmi con sensi di distinto ossequio.
Dell'Eccellenza Vostra
Rev.ma
dev.mo nel Signore
+ A. Cardinal Sodano
Segretario di Stato
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