|
La Rete di Lilliput |
|
L'appello
del "Tavolo delle campagne" |
Da
un paio di anni ci incontriamo per progettare modi di lavorare comuni
e per individuare i meccanismi economici, politici e sociali
più devastanti contro i quali batterci attraverso campagne
comuni. Così è nato il "Tavolo intercampagne", dove
è emersa di continuo l'importanza di quella che padre
Zanotelli definisce "la rete lillipuziana". Alla fine abbiamo
deciso di fare uno sforzo comune per favorire la sua crescita.
In concreto vogliamo fare in modo che la disponibilità
all'impegno di tanti gruppi, grandi e piccoli, presenti in ogni
angolo del paese, riesca a diventare una grande voce, capace di farsi
sentire e di incidere sui meccanismi economici che stanno alla base
dei gravi problemi sociali e ambientali che affliggono il pianeta: il
debito estero, il Mai (Accordo multilaterale sugli investimenti), la
speculazione finanziaria internazionale, lo sfruttamento del lavoro,
il commercio selvaggio, le politiche del Fondo monetario
internazionale e della Banca mondiale.
Vogliamo fare anche in modo che l'aspirazione ad un'economia nuova,
fondata sulla sobrietà, sull'equità, sulla
sostenibilità, cominci a farsi proposta concreta.
Per riuscire in questo progetto dovremo lavorare contemporaneamente
sul piano politico e su quello organizzativo. Politico: progettare le
nostre campagne in modo da attuare un piano intelligente di
resistenza e di proposte. Organizzativo: far crescere i coordinamenti
a livello locale; mettere in rete, in maniera stabile, i vari
coordinamenti locali; creare dei canali di comunicazione per far
circolare le idee, le informazioni, le competenze e per diffondere le
campagne; inventare delle modalità di partecipazione agili ed
effettive.
Vogliamo sottolineare che non pensiamo alla creazione di una nuova
struttura nazionale che soffochi la molteplicità e la
diversità in uníunica sigla. Pensiamo, piuttosto, a
forme di collegamento e di collaborazione stabili contro i meccanismi
dell'ingiustizia. Pensiamo all'adozione di uno slogan, di un logo
comune, che pur salvaguardando l'individualità, la
specificità e il livello territoriale di azione di ogni
gruppo, faccia emergere uníidealità comune capace di
imporsi al potere e di fare da guida a chi è in cerca di una
prospettiva equa e sostenibile.
Sentiamo che l'aspetto organizzativo è uno dei temi più
delicati perché dovremo aumentare l'efficacia senza
irrigidire, incanalare le energie senza creare gerarchie, coalizzarci
senza perdere la ricchezza delle mille differenze, accentuare la
visibilità senza riprodurre in piccolo i meccanismi della
politica-spettacolo.
Non sappiamo ancora bene come riusciremo a soddisfare tutto questo,
ma pensiamo che l'importante sia mettersi in cammino. Siamo convinti
che se sapremo camminare accomunati da una grande idealità e
animati da un grande senso di rispetto ed una grande capacità
di ascolto, riusciremo, tutti insieme, a trovare i percorsi giusti
per conciliare comunicazione, partecipazione, progettualità,
autonomia ed incisività.
Stiamo già muovendo i primi
passi.
Stiamo raccogliendo gli indirizzi dei gruppi che da anni sono
impegnati nelle diverse campagne, in modo da stendere una mappa dei
coordinatori della rete. Li stiamo contattando uno ad uno per
programmare degli incontri locali e progettare insieme la strada da
fare.
Chiediamo a tutti di collaborare a questo progetto affinché
la gente torni a contare, a decidere, ad assumersi le proprie
responsabilità.
AIFO
(Antonio Landolfi)
Beati i
costruttori di pace (Tiziano
Tissino)
Bilanci di
Giustizia (Gianni
Fazzini)
Campagna
Chiama l'Africa (Eugenio
Melandri)
Campagna Dire
mai al MAI (Maurizio
Meloni)
Campagna
Globalizza-azione dei popoli
(Alberto Castagnola)
Centro Nuovo
Modello di Sviluppo
(Francesco Gesualdi)
Cocoricò
(Andrea Saroldi)
CTM
Altromercato (Paolo
Chiavaroli)
Mani
Tese (Luigi Idili)
Nigrizia
(Pier Maria Mazzola)
Pax Christi
(Tonio dell'Olio)
Campagna per
la Riforma della Banca mondiale
(Liliana Cori e Francesco Martone)
WWF
(Gianfranco Bologna)
|
Per entrare in rete ... |
|
|
...un indirizzo Il Centro Nuovo Modello
di Sviluppo fa da sportello informativo sulla Rete di
Lilliput: |
...un sussidio Maurizio Meloni (a cura
di), |